Matcha, chai e golden milk: cosa ordinare quando il caffè non fa per te
Tre bevande che leggi sulle lavagne e non sai bene cosa siano. Cosa c'è dentro, quanta caffeina hanno e a chi conviene ognuna.
Facciamo caffè di specialità e ci piace parlarne, ma una parte dei nostri clienti il caffè non lo beve: qualcuno perché gli dà fastidio, qualcuno perché dopo l'una non riesce più a dormire, qualcuno perché ne ha già presi due prima di uscire di casa. Per loro esiste mezza lavagna che spesso nessuno spiega. Proviamo a spiegarla, con una premessa: in italiano queste parole non vogliono dire niente, e questo è il primo ostacolo.
Nota sulla parola "latte"
Se ordini "un latte" in Italia ti arriva un bicchiere di latte. Qui, come in mezza Europa, latte è diventato il nome di una bevanda: una base (caffè, matcha, chai, curcuma, cacao) allungata con latte montato. Quindi matcha latte significa matcha con latte, non matcha e basta. Sembra ovvio scritto così, ma è il malinteso numero uno al bancone.
Matcha latte, 3,00 €
Il matcha è tè verde giapponese ridotto in polvere finissima. La differenza con il tè in foglie è che non lo infondi e poi lo butti: lo bevi tutto, foglia compresa. Da lì viene il colore verde intenso e anche la consistenza leggermente vellutata.
Al palato è vegetale e amarognolo, con un fondo che ricorda gli spinaci e le alghe più che qualsiasi dolce. Se ti aspetti una bevanda dolce da dessert resterai spiazzato: quello che si trova nelle catene di solito è matcha molto zuccherato, che è un'altra cosa.
Sulla caffeina: ne ha, e non poca. Un matcha sta grosso modo tra un espresso e mezzo espresso, ma insieme alla caffeina c'è la L-teanina, un amminoacido che smorza il picco. L'effetto che descrive quasi tutti è di essere svegli senza essere accelerati. Se il caffè ti agita ma non vuoi rinunciare del tutto alla spinta, è la sostituzione più sensata.
Si beve caldo o freddo. D'estate a Málaga, freddo.
Chai latte, 3,60 €
Qui la confusione è doppia, perché chai in hindi vuol dire semplicemente "tè". Quello che intendiamo noi è il masala chai: tè nero infuso con spezie, cannella, cardamomo, zenzero, chiodi di garofano, pepe, e poi latte.
È la bevanda più "da inverno" della lista, anche se la ordinano tutto l'anno. Il profilo è dolce e speziato, il tè nero sotto tiene insieme il tutto, e la caffeina è bassa: molto meno di un caffè, abbastanza da non essere una tisana. È l'ordinazione giusta quando vuoi qualcosa di caldo e confortante ma non vuoi che sostituisca il pranzo. Con i pancake o con una crepe è un abbinamento che funziona sempre, se non ti spaventa la quantità di dolce.
Golden milk
Latte con curcuma, e insieme zenzero, cannella, pepe nero. Il pepe non è un vezzo: la piperina aiuta l'assorbimento della curcumina, quindi sta lì per una ragione.
Caffeina: zero. Il sapore è terroso, un po' medicinale al primo sorso, e poi ci si abitua in fretta. È quello che ordina chi entra alle tre del pomeriggio, ha già bevuto due caffè, e vuole comunque una tazza calda in mano. È anche l'unica bevanda della lista che si può bere alle sei di sera senza pagarla la notte.
Sulle proprietà antinfiammatorie della curcuma si legge di tutto. Noi la vendiamo come bevanda buona, non come rimedio.
Le altre cose sulla lavagna
- Cacao latte biologico. Cacao vero, non preparato zuccherato. Più amaro e meno cremoso di quello a cui probabilmente pensi, e senza caffeina rilevante.
- Tè e infusi biologici, 2,40 €. Il classico, e la scelta più leggera.
- Spremuta d'arancia, 3,00 €. Siamo in Andalusia. Le arance qui sono il posto in cui vale la pena spendere tre euro.
- Limonata fatta in casa, 3,00 €. Con i nostri sciroppi, senza conservanti artificiali. D'estate esce più di qualunque altra cosa.
E se il caffè invece ti piace ma vuoi qualcosa di diverso
Una via di mezzo esiste ed è il tonic espresso, 5,00 €: espresso su acqua tonica e ghiaccio. È amaro, agrumato, effervescente, e non assomiglia per niente a un caffè caldo. Alle due del pomeriggio, con trenta gradi fuori, ha molto più senso di quanto suoni scritto.
Se hai dubbi, chiedi al bancone quanto è dolce quello che stai ordinando. Gli sciroppi li facciamo noi e possiamo alleggerire: è più semplice di quanto la gente pensi, e nessuno si offende.
La Galga, Calle Pintor Casilari Roldán 12, La Malagueta, Málaga.
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